Nidoma - Manage your domains

Guida ai DNS - Domande frequenti sui DNS

Glossario

Un dominio è un nome che identifica in maniera univoca uno spazio web. Lo spazio effettivo è raggiungibile tramite un indirizzo IP ma, per convenzione, queste stringhe numeriche vengono associate ad un nome (il dominio) che è più semplice da ricordare. Il nome di un dominio si compone di due parti separate da un punto: la prima (SLD) costituisce il nome, la seconda, un TLD, è un suffisso che indica un'area geografica nazionale o la tipologia di attività in cui s'interfaccia lo spazio.

TLD è l'acronimo di Top Level Domain. È il suffisso dei domini internet di primo livello e possono essere generici (gTLD) o nazionali (ccTLD).
Per esempio, il TLD di sitodiesempio.it è it
SLD è l'acronimo di Second Level Domain. È il prefisso dei domini internet e costituisce, insieme al TLD, il nome del dominio.
Per esempio, l'SLD di sitodiesempio.it è sitodiesempio
Un indirizzo IP (Internet Protocol) è un'etichetta numerica univoca che identifica ogni computer, server, rete, device (o più genericamente host) collegato ad internet e che utilizza l'Internet Protocol come protocollo di comunicazione.

Un Name Server è un server DNS deputato alla risoluzione degli ip.
Sono organizzati a piramide: quando un computer richiede al sistema DNS la risoluzione di un nome di dominio, quest’ultimo viene analizzato da destra verso sinistra, chiedendo a ciascun Name Server di fornire informazioni soltanto sull'elemento che si trova a sinistra dell'ultimo punto.

I root Name Server sono i server autorevoli (in inglese authoritative servers, dotati di autorità) e si trovano in cima alla piramide: possiedono l'elenco dei server responsabili per ognuno dei domini di primo livello riconosciuti e lo forniscono in risposta a ciascuna richiesta. Ciascun dominio di primo livello (ad esempio .com) possiede a sua volta un gruppo di server definiti autorevoli, che a loro volta delegano una parte di autorità ai Name Server responsabili di ciascun dominio di secondo livello (ad esempio nidoma.com).

Questi ultimi rispondono alle interrogazioni sugli indirizzi IP relative ai sottodomini o ai singoli host (ad esempio nidoma.com).

Il Domain Name System è un sistema che ha la funzione di convertire i nomi delle macchine collegate in rete in indirizzi IP e viceversa.
La sua funzione permette quindi di raggiungere uno spazio web a partire dal nome del dominio e non dall'indirizzo IP.

I record DNS forniscono istruzioni ai server DNS in maniera tale da stabilire una diretta associazione di un indirizzo IP ad un nome di domino. Ad un nome DNS corrispondono diversi tipi di informazioni e per questo esistono diversi tipi di record DNS. I tipi principali sono:

  • Record A: questo record fa riferimento all’indirizzo IP associato ad un dominio.
  • CNAME: record utilizzato per indicare sottodomini associati al dominio principale.
  • MX: indica a quale server inviare la posta elettronica per un certo dominio.
  • NS: mostra quali siano i nameserver al momento utilizzati per il tuo dominio.
  • SOA: questo record contiene informazioni importanti circa il tuo dominio, come ad esempio la data del suo ultimo aggiornamento e dati di contatto.
  • TXT: associano campi di testo ad un dominio e possono contenere una descrizione informativa.

Configurazione iniziale

Per poter impostare dei nuovi DNS è necessario creare un profilo con i Name Server che poi andranno applicati ai nomi a dominio.

  1. Dalla dashboard cliccare su "gestione domini" e poi su "impostanzioni DNS";
  2. cliccare sul bottone a destra: aggiungi profilo DNS;
  3. inserire i dati e salvare.
    Nota bene: i Name Server autoritativi per il nome a dominio devono essere almeno 2 (due). Maggiori dettagli seguono alpunto numero 9
Ora che il profilo è stato creato non resta che associarlo ai nomi a dominio dalla schermata "Gestione Domini" scegliendo l'azione "Impostazione DNS"

Sì, quando si arriva alla pagina "ordine domini"

  1. premere sul bottone "da configurare";
  2. sulla pagina di Impostazioni dominio: nella tab "Configurazione DNS" scegliere "Utilizza un set di DNS personalizzato" e selezionare i dns;
  3. nella tab Applica configurazione selezionare il dominio a cui applicare questa configurazione e premere "applica".

Il dominio risulta parcheggiato perchè quando il sistema di recupero si aggiudica un dominio, ad esso vengono associati i DNS di Nidoma.
Solo quando effettuiamo il cambio del registrant (assegnazione al cliente), si modificano i DNS, inserendo quelli che l'utente ha impostato in fase d'ordine.

Da "Gestione Domini" l'azione "Personalizzazione DNS" permette di scegliere DNS personalizzati per i propri domini.
E' possibile impostare i principali tipi di record DNS (maggiori info su "Cosa sono i record DNS").
Per ogni dominio Nidoma permette di sovrascrivere tutte le configurazioni oppure aggiungere ulteriori configurazioni rispetto a quelle già presenti.
L’azione di personalizzazione dei DNS non è immediata (potrebbe impiegare minimo mezz'ora/un'ora di tempo). Al momento della richiesta verranno impostati i Name Server di Nidoma (ns1.nidomans.com e ns2.nidomans.com), unici titolati a gestire la personalizzazione.
Per verificare la corretta propagazione dei nuovi DNS custom si consiglia di utilizzare Ultratools.com.

Nidoma permette i redirect a condizione di impostare i DNS di Nidoma (ns1.nidomans.com e ns2.nidomans.com). L'azione di redirect è configurabile dalla schermata Gestione Domini scegliendo "Redirect Dominio". Le condizioni perché il redirect venga applicato sono:

  • dominio non in vendita sul marketplace
  • i custom DNS hanno priorità sul redirect

Non preoccuparti, significa semplicemente che i DNS non si sono ancora propagati (non è un'operazione istantanea).

Si, su Nidoma è possibile monitorare l'avanzamento delle richieste DNS accedendo alla schermata “Gestione Domini” > “Richieste aggiornamento DNS” in cui vengono visualizzate tutte le richieste di aggiornamento attive.
Per maggiori info vedere la sezione “Gestione DNS”.

Aggiornamenti DNS

Sì, una volta creato un profilo DNS , dalla dashboard

  1. cliccare su "gestione domini" e poi su "gestione domini";
  2. selezionare la checkbox di competenza;
  3. sulla select "Azioni di Gruppo" scegliere l'opzione "impostazione DNS" e premere Applica;
  4. cambiare i DNS e salvare.

È sufficiente creare un profilo DNS .
Ora che il profilo è stato creato si applicherà nella sezione "gestione domini":

  1. cliccare su "gestione domini" e poi su "gestione domini";
  2. selezionare la checkbox di competenza;
  3. sulla select "Azioni di Gruppo" scegliere l'opzione "impostazione DNS" e premere Applica;
  4. cambiare i DNS e salvare.

Per cambiare correttamente i Name Server sul nome a dominio .IT, questi devono essere messi a punto e risolvere correttamente prima che vengano aggiornate le impostazioni del dominio nel pannello di controllo.

Il Nic-IT (Authority italiana per la registrazione dei domini con estensione .IT ) effettua dei controlli ai NS (Name Server) dei propri domini prima di avvalorarli. La zona del dominio deve essere preconfigurata con determinate caratteristiche sui NS stessi.

IMPORTANTE: Il Registro italiano controlla i requisisti dei DNS alla registrazione e, se falliscono, continua per 5 giorni. Se, dopo 5 giorni, i requisiti non sono soddisfatti, vengono ripristinati i vecchi DNS.
Consiglio: Per assicurarsi che i nuovi NS (Name Server) risolvano correttamente si può usare il tool di validazione dei DNS, è sufficiente cercare su un motore di ricerca "validatore DNS".
Nota bene: il cambio NS (Name Server) sarà processato dal Registro Italiano che approverà o rigetterà la modifica. Quest'operazione richiede fino a 5 giorni. In questo periodo, controllando il Whois, si potrà notare che lo status del dominio risulta PendingUpdate e compariranno i vecchi Name Server.

Il Nic-IT (Authority italiana per la registrazione dei domini con estensione .IT ), prima di approvare un cambio DNS, verifica se i nuovi Name Server soddisfano le seguenti direttive:

  1. I Name Server autoritativi per il nome a dominio devono essere almeno 2 (due) e devono corrispondere esattamente a quelli presenti nella richiesta di registrazione del nome a dominio o di modifica degli host;
  2. il primo Name Server dev'essere lo stesso indicato nel record Server Of Autority (SOA) del nome a dominio;
  3. al nome a dominio non può essere associato un record CNAME;
  4. il nome del Name Server specificato nel record SOA non può essere un CNAME;
  5. i nomi dei Name Server autoritativi per il nome a dominio non possono essere dei CNAME;
  6. per il nome a dominio deve esistere almeno un record MX o A;
  7. al record MX, eventualmente presente, non può essere associato un CNAME;
  8. se, durante la procedura di controllo, almeno un Name Server restituisce una delle seguenti risposte:
    • Not responding
    • Not reachable
    • Not running
    • Non-existent domain
    • Host not found
    • Server failure
    • Query failed
    la procedura restituisce errore;
  9. tutti gli host presenti nella registrazione devono essere autoritativi per il nome a dominio registrato.

Una volta configurato il Name Server si possono seguire le istruzioni per cambiare i Name Server sul nome a dominio.

Errori frequenti al cambio dei Name Server

Qui di seguito è riportato l’elenco dei controlli effettuati per ciascun host sottoposto alla validazione del DNS:

  • Name ServersResolvableTest: verifica quali sono i Name Server che è stato possibile risolvere
  • Name ServersAnswerTest: verifica quali sono i Name Server per i quali la query ha dato una risposta
  • IPSOATest: se un Name Server ha più di un indirizzo IP effettua una query SOA ad ogni indirizzo verificando che rispondano autoritativamente e che i seriali corrispondano
  • Name ServerReturnCodeTest: verifica che l’header della risposta alle query effettuate ai Name Server da validare contenga il return-code NOERROR
  • AATest: verifica se i Name Server da validare sono autoritativi per il nome a dominio registrato
  • NSCountTest: verifica che il numero dei record NS sia compreso tra 2 e 6
  • NSCompareTest: verifica la corrispondenza tra i Name Server elencati nella richiesta di registrazione o di modifica degli host e quelli presenti nei record NS del file di zona
  • CNAMEHostTest: verifica che i Name Server presenti nei record SOA, NS e MX, se presenti, non siano dei CNAME.

Gestione DNS

Il nuovo sistema di gestione dei DNS avviene in modo asincrono. L'utente fa la richiesta che viene messa in coda e processata ogni 30 minuti.

Il sistema notifica all'utente via mail ogni cambiamento al fine di essere il più trasparenti possibili, inoltre accedendo a Nidoma è possibile monitorare lo status delle richieste effettuate e ancora attive.

Le mail sono le seguenti:

  • Richiesta presa in carico: il sistema comunica all'utente che la sua richiesta è stata inserita in coda e che verrà processata quanto prima.
  • Richiesta processata correttamente: il sistema comunica all'utente che la sua richiesta è stata processata con esito positivo.
  • Richiesta fallita: il sistema comunica all'utente che la sua richiesta è stata processata ma non è andata a buon fine.
  • Richiesta scaduta: il sistema comunica all'utente che la sua richiesta è ancora in pending da parte della NIC per cui il sistema disattiva la richiesta.
  • Richiesta di verifica configurazione: il sistema avvisa l'utente dopo 24h che la sua richiesta non è ancora stata processata e chiede un verifica dei DNS impostati.

Nidoma è un brand di Namecase GmbH, azienda del gruppo Aruba SpA.

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